A Oropa si può arrivare seguendo diverse vie devozionali.

In questo cammino si parte dalla Val Sessera, ricca di acqua e santuari, nonché selvaggia e ricca di fauna. Questo viaggio a piedi è un percorso alla portata di tutti, dolce, privo di dislivelli importanti è pensato per chi apprezza un turismo lento. Si svolge su ampi e frequentati sentieri, con pochi tratti su asfalto.

E’ il paesaggio, talvolta elaborato e modificato dall’uomo, il protagonista di questo viaggio. Stupisce più del cammino, per il suo variare continuo e per la sua diversità ambientale, composta da piccoli laghi, sorgenti e torrenti di acqua fresca e dalle verdi vallate del Biellese.

Santuario della Brughiera

Il Cammino tocca paesi e borgate, parchi e giardini, l’Oasi Zegna, diversi ecomusei che fanno riferimento alla cultura materiale locale, ma anche alle storie di impresa e di lavoro caratteristiche delle operose vallate laniere e meccaniche del Biellese.

Il territorio sarà esplorato in tutte le sue forme, quella naturalistica, quella storica e culturale ma anche eno-gastronomiche con specialità DOC e DOP

Il programma si trova qui e sul sito Wool Travel Experience

Giorno 1
Ritrovo a Biella e incontro con la guida. Trasferimento in autobus a Trivero e inizio del cammino. Tra paesaggi inaspettati, alpeggi, prati e l’immancabile acqua, si camminerà sotto il più conosciuto luogo di villeggiatura e sci: Bielmonte. Ci si lascerà incantare dai paesaggi da cartolina degli alpeggi e della pianura. Tra santuari e cappelle nel bosco si parlerà di luoghi unici poco conosciuti ma molto belli ed interessanti, per una vita con altri ritmi e un turismo più attento e sostenibile.

Si raggiunge il paese di Pettinengo, arroccato su un bassa montagna, che si affaccia sulla pianura biellese. L’arrivo sarà spettacolare alla Villa Piazzo dove, dopo un visita al giardino e la conoscenza del progetto, ci sarà la cena. Pernottamento presso la foresteria della villa.

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: 18 km
DISLIVELLO: 400 m in salita

Giorno 2
L’itinerario si svolge lungo i rilievi collinari della bassa Valle Cervo attraversando paesi, insediamenti, borghi e boschi con poco dislivello complessivo. Dall’ingresso di Pettinengo (Villa Piazzo) si parte, su strada asfaltata, verso Selve Marcone. Si procede per raggiungere Tavigliano e poi la frazione Sella. Tra sentieri e brevi tratti asfaltati si possono vedere notevoli scorci panoramici.

In Campiglia Cervo si attraversa il paese e dopo il ponte sul torrente Cervo si sale con l’antica mulattiera verso il Santuario di San Giovanni d’Andorno.

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: 19 km
DISLIVELLO: 600 m in salita

Giorno 3
Ultima tappa del cammino. Oggi si percorreranno tratti di sentieri di montagna che portano ancora i segni dell’alluvione del 2020. Sempre l’acqua che modifica e costruisce un paesaggio unico. Si sale fino alla galleria di Rosazza e all’omonimo rifugio, dove si potrà pranzare. Lungo il cammino si approfondirà la conoscenza della Valle Cervo e dei suoi abitanti passati e presenti. Rosazza, uno dei paesi più suggestivi e misteriosi del Piemonte e del suo famoso mecenate, Federico Rosazza Pistolet, promotore delle grandiose opere pubbliche per migliorare la vita degli abitanti di Rosazza e della Valle Cervo.

Arrivo dall’alto al Santuario di Oropa, visita al grandioso santuario mariano.

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: 10 km
DISLIVELLO: 350 m in salita

Giorno 4
La giornata a Oropa sarà dedicata all’esplorazione della valle Oropa e poi del santuario stesso. Si sale verso il Lago delle Bose per poi scendere tra i rododendri e visitare la conca di Oropa che arriva fino al santuario. Il Santuario di Oropa si colloca in uno scenario unico e incontaminato a 1200 m di altezza. Nel 2021 si è celebrata la quinta incoronazione della Madonna Nera di Oropa, un affascinante evento che si compie ogni 100 anni. La conca di Oropa, preservata nei secoli da contaminazioni urbanistiche spinte, costituisce la suggestiva cornice del complesso monumentale del Santuario. Le basiliche insieme alle foresterie, agli appartamenti reali, al tesoro, ai ristoranti, bar e negozi, costituiscono un complesso architettonico affascinante e unico. Come il Sacro Monte di Oropa che, insieme a tutta la vallata, è una Riserva Speciale che conserva ben più di 880 specie floristiche diverse, ed è Patrimonio dell’UNESCO.

Durante la visita al santuario potremo scoprire il museo dei tesori e le stanze reali.

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: 5 km
DISLIVELLO: 350 m in salita