Locandina del parco valle del Sesia, che riporta le attività didattiche proposte
pdf scaricabile dal sito dell’Ente Parco

Attività con Diletta GAE

Le ultime proposte fatte da Diletta alle scuole che ne hanno fatto richiesta!

piccoli esploratori crescono

Una giornata nella Riserva Naturale Speciale
La Bessa

Premessa:
Un aspetto lunare, con cumuli di grandi dimensioni accostati come dune di un deserto, costituiti di ciottoli di varia grandezza, che rendono la Bessa un sito unico al mondo. Tra un cumulo e l’altro, alberi e cespugli, che hanno colonizzato a fatica lo spazio, sono spesso impenetrabili. Questo è l’aspetto che si coglie entrando per la prima volta all’interno della Riserva speciale della Bessa.
Il fascino della Bessa risiede anche nella sua storia. Tutto questo grande territorio, quasi dieci chilometri quadrati, è stato interamente modificato, nel suo aspetto, dal lavoro di migliaia di uomini, gli Ictimuli (o Vittimuli) che oltre duemila anni fa abitavano buona parte del Biellese. Guidati e sfruttati dai Romani tra il II e il I secolo a.C. trasformarono la Bessa in una delle più grandi miniere d’oro a cielo aperto del mondo. Di questo immane lavoro rimane traccia nei cumuli, eretti ammucchiando le pietre scartate durante lo scavo.

cumuli di ciottoli di grandi dimensioni ormai ossidati dal tempo  e alcuni alberi e cespugli che riescono a crescere e sopravvivere in condizioni estreme.
Cumuli di ciottoli della riserva speciale della Bessa

I periodi ideali per visitare la Bessa sono la primavera e l’autunno/inverno, l’estate il sole scalda davvero molto i cumuli ormai neri.
A Vermogno, frazione di Zubiena, si trova l’Ecomuseo dell’Oro e della Bessa, che raccoglie e documenta le tecniche manuali impiegate nei secoli per la ricerca aurifera, accompagnando i visitatori nell’archeologia della riserva e alla ricerca del prezioso metallo lungo il torrente Elvo. Qui sono possibili laboratori didattici e prove pratiche di ricerca dell’oro. Nei pressi dell’Ecomuseo si trova l’arena di ricerca dell’oro che nel 2013 ha ospitato i Mondiali di Ricerca dell’oro.

Organizzazione giornata: dalle ore 9.30 alle ore 16.30 circa
Ritrovo al centro visita di Vermogno.
Escursione ad anello tra i boschi, i cumuli e i massi erratici della Riserva. Si salirà sui cumuli più alti provando l’instabilità degli stessi nonostante il passaggio di migliaia di anni da quando sono stati ammucchiati. Si troveranno i segni lasciati dall’uomo fin da tempi antichissimi. Si scoprirà come il bosco abbia solo in parte colonizzato questo deserto di ciottoli e come l’uomo ne abbia modificato l’aspetto anche in tempi moderni.
Pranzo al sacco
Nel pomeriggio visita all’ecomuseo sempre a Vermogno (spostamento a piedi nella piccola frazione)
A seguire prove pratiche di ricerca dell’oro (l’oro trovato resta ai bambini!)

Gli orari sono a discrezione dell’organizzazione ma possono essere modificati in base alle esigenze dei trasporti e in base alla stagione in cui si farà l’uscita.

Costi a persona
Vista al museo 2€
Ricerca dell’oro 5€
Visita guidata alla Bessa 20€
Comprendono quanto sopra, sono esclusi pranzo al sacco e trasporto fino al centro visita di Vermogno.
Che cosa portare:
pranzo al sacco e acqua
zainetto con k-way
cappello da sole
scarpe comode meglio scarponcini da trekking

Santuario di Oropa e la sua conca

Santuario di Oropa

Il Santuario di Oropa è il più importante Santuario mariano delle Alpi.  Si colloca in uno scenario unico e incontaminato a 1200 m di altitudine.

Il cuore del Santuario è la Basilica Antica dove è custodita la Madonna Nera.

Tutti i maestosi edifici del Santuario sono stati edificati nel corso dei secoli partendo dal suo cuore: il Sacello della Basilica Antica.

Secondo la tradizione l’origine del Santuario è da collocarsi nel IV secolo, ad opera di S. Eusebio, primo vescovo di Vercelli. Primi documenti riportano l’esistenza delle primitive Chiese di Santa Maria e di San Bartolomeo che costituivano un punto di riferimento fondamentale per viaggiatori che transitavano verso la Valle d’Aosta.

Lo sviluppo del Santuario subì diverse trasformazioni nel tempo, fino a raggiungere le monumentali dimensioni odierne, tramutandosi da luogo di passaggio a luogo di destinazione per i pellegrini animati da un forte spirito devozionale.

Dal primitivo sacello all’imponente Basilica Superiore lo sviluppo edilizio ed architettonico è stato grandioso.

Il Santuario e il suo Sacro Monte sono immersi in una Natura montana rigogliosa che oggi costituisce una Riserva Speciale. La conca, con le sue 800 specie floristiche, è la suggestiva cornice del complesso monumentale del Santuario. La Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte di Oropa, istituita nel 2005, ha una superficie di circa 1500 ettari e un territorio compreso tra i 750 e i 2388 metri di altezza.

Proposta di uscita di una giornata

La visita al Santuario e alla conca naturale che lo ospita occuperà una giornata intera (indicativamente tra le 9.30 e le 16.30).

Dopo l’arrivo al piazzale del Santuario si salirà lungo il monte Oretto, sul fianco sinistro, seguendo il percorso del Sacro Monte, con la possibilità di visitare le cappelle. In base al tempo a disposizione e al meteo sarà possibile raggiungere il lago delle Bose e da lì osservare tutta la conca di Oropa.

Dall’alto si ridiscende per un altro percorso verso la Basilica Superiore e poi, attraverso i tre piazzali, si andrà a “sfogliare” il complesso monumentale fino a giungere al Sacro Sacello dove è custodita la Madonna Nera.

Si scoprirà così sia la storia del Santuario ma anche la parte naturalistica che lo incornicia, con le sue complessità e fragilità.

In caso di tempo incerto o pioggia, si possono percorrere sentieri alternativi attorno al santuario, sempre suggestivi ma più brevi e con meno pendenza. Si potrà inoltre visitare lo splendido Museo dei Tesori dove sono conservati, tra gli altri oggetti, i gioielli delle precedenti incoronazioni.

Il pranzo al sacco sarà lungo il percorso, nei prati o nei boschi. In caso di tempo brutto si potrà mangiare in uno dei locali coperti, adibiti ai pellegrini.

In base al tempo a disposizione si potrà gustare una cioccolata finale in uno dei tanti locali presenti sul piazzale di ingresso!

Costo delle attività ed escursione di una giornata intera:

  • 250€ lordi a guida
  • 2€ a testa per l’apertura delle cappelle del Sacro Monte (costo da pagare in loco)
  • 2€ a testa per il Museo dei Tesori (costo da pagare in loco).

Note: I costi sono calcolati per un minimo di 20 allievi e un massimo di 25. Sono escluse le marche da bollo per la fatturazione (bollo 2 €) e, se richiesto, il costo della fatturazione elettronica (circa 3€). Pertanto se fossero presenti meno allievi rispetto ai 20 previsti per la singola uscita la quota da corrispondere rimane invariata

Guide:

Diletta Zanella e Maria Laura Delpiano sono guide escursionistiche ambientali professioniste, con abilitazione e aggiornamenti riconosciuti dalla Regione Piemonte, formazione universitaria e numerosi anni di esperienza nell’ambito didattico/naturalistico con scuole di ogni ordine e grado o in altri ambiti della formazione e della divulgazione.  Maria Laura Delpiano è inoltre anche guida turistica.   

Grazie alla loro formazione continua e alle competenze sviluppate nel tempo sono in grado di approfondire e sviluppare, a seconda delle esigenze delle classi, gli argomenti trattati durante le attività didattiche o progettare percorsi didattici personalizzati.

Contatti:

Dott.sa Zanella Diletta

Cell.: 3477546373

e-mail: diletta.zanella@gmail.com

I presenti programmi potranno essere soggetti a variazioni, sia prima che in corso, in base alle condizioni meteo, del terreno, della preparazione fisica e dell’attrezzatura dei partecipanti.